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I migliori percorsi enogastronomici in Abruzzo: tra vini pregiati e piatti tipici

Percorsi enogastronomici Abruzzo

Qual è la differenza tra un turista distratto (quello che va nei posti solamente per scattarsi un selfie) e uno che vive l’unicità della località che sta visitando? L’approccio. Ovvero la differenza che passa tra vivere un posto e solamente vederlo. Da questo punto di vista uno degli aspetti che permette a tutti i turisti e i viaggiatori di vivere pienamente una località e un luogo è l’enogastronomia.

Mangiare piatti tipici e bere vini e liquori locali permette di avere un’esperienza unica e più profonda di quel luogo. Sia perché non lo si vive solamente con gli occhi (ma con tutti i sensi), sia perché il cibo racconta molto della storia, delle tradizioni e delle caratteristiche di una località. Vediamo quindi cosa può raccontare l’Abruzzo a chi vuole viverlo e non solo visitarlo.

L’enogastronomia abruzzese

I vini e i liquori

Partiamo dai vini. L’Abruzzo è da questo punto di vista un’eccellenza con una serie di vitigni autoctoni apprezzati anche fuori dai confini regionali. Tante le varietà di vini, bianchi e rossi, nati dalla combinazione di colline rigogliose e un clima particolarmente favorevole per la crescita dell’uva. Tra i vini abruzzesi più importanti troviamo il Montepulciano d’Abruzzo, il Trebbiano d’Abruzzo, il Cerasuolo d’Abruzzo, il Pecorino e la Passerina. Tra i liquori, invece, ricordiamo la Genziana, la Ratafià, l’amaro Taccone e il Centerbe. Gli appassionati di enoturismo possono visitare numerose cantine storiche, passeggiare tra i filari e partecipare a degustazioni guidate circondati dalla bellezza delle campagne locali.

Loreto Aprutino e le colline pescaresi

Vigneti abruzzesi
Fonte: gamberorosso.it

A pochi chilometri da Pescara, il borgo di Loreto Aprutino si affaccia su dolci colline ricoperte di vigne. Non perderti la Piazza del Popolo, il Castello Chiola e il suggestivo Museo del Vino, prima di lasciarti guidare tra filari di Montepulciano d’Abruzzo. Da qui si gode anche di una splendida vista sul Gran Sasso e sulla costa, perfetta al tramonto.

Costa dei Trabocchi

Costa dei Trabocchi
Fonte: cosmpolitan.com

Lungo l’Adriatico, tra Ortona e Vasto, il paesaggio marino incontra le vigne: qui il Trebbiano e il Cerasuolo d’Abruzzo sono baciati dalla brezza marina. Dopo la degustazione, concediti una passeggiata sul pontile del Trabocco Turchino o una visita al centro storico di Vasto con la Cattedrale di San Giuseppe e il Castello Caldoresco.

Valle Peligna

Valle Peligna
Fonte: peligna.it

Sulmona, celebre per i suoi confetti, custodisce nel centro medievale la Fontana del Vecchio e la Chiesa di Sant’Onofrio, da cui partire per esplorare i dintorni. Tra i vigneti della conca peligna spiccano i bianchi Pecorino e Passerina: assaporali abbinati alla rinomata pasta alla mugnaia in un antico casale alle pendici della Maiella.

Alto Tirino e Valle dell’Aventino

Alto Tirino
Fonte: abruzzoturismo.it

Tra i borghi di Capestrano e Popoli, dove sorge il Santuario di San Giovanni all’Orfento, il microclima fresco regala strutture minerali al Pecorino. Tra una degustazione e l’altra, vale la pena inoltrarsi per i sentieri del Parco Nazionale della Majella e visitare il Castello Cantelmo di Popoli.

Terre del Sangro e Frentane

Terre del Sangro
Fonte: sangroaventinoturismo.it

In direzione di Castel di Sangro e Roccaraso, il corpo avvolgente del Montepulciano incontra panorami montani. Da non mancare il borgo di Civitella Messer Raimondo, con la sua rocca, e una tappa al Museo della Civiltà Contadina di Sant’Agapito, per unire storia, cultura e vino.

I sapori dell’entroterra e della costa abruzzese

Alla scoperta dei prodotti tipici del Gran Sasso e dei Monti della Laga

L’Abruzzo è una regione davvero ricca anche dal punto di vista enogastronomico perché all’interno dei suoi confini trova sia località di mare che di cime montuose di assoluto rilievo. Questa diversità e varietà è un enorme valore anche per la cultura gastronomica. In modo particolare il territorio del Gran Sasso, della Majella e dei Monti della Laga è particolarmente vivace anche in termini di culture e tradizioni incontaminate. Tra i prodotti tipici di queste aree troviamo i formaggi (pecorino abruzzese, caciotta frentana, caciocavallo abruzzese), salumi (ventricina, porchetta, salsiccia, salsicciotto, annoia e fegatazzo), prodotti della terra (zafferano, tartufo, peperone dolce di Antino, carciofo di Cupello, patate di montagna).

C’è poi tutta un’ampia tradizione di piatti tipici montani come gli arrosticini, le pallotte cace e ova, la pasta alla chitarra, le fettuccine, le sagne con fagioli e ceci, le lenticchie e le tagliatelle con funghi porcini, cinghiale e castrato.

Piana di Navelli

Piana di Navelli
Fonte: abruzzoturismo.it

Celebre per lo “zafferano dell’Aquila” DOP, questo altopiano regala splendide fioriture autunnali. Visita il borgo di Navelli, il piccolo Museo dello Zafferano e le distese di crochi: l’occasione perfetta per acquistare lo “oro rosso” abruzzese direttamente dai produttori.

Castel del Monte e Campo Imperatore

Campo Imperatore
Fonte: filmcommission.regione.abruzzo.it

Nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso, il borgo medievale di Castel del Monte è famoso per il pecorino abruzzese affinato in grotta, mentre gli alpeggi di Campo Imperatore ospitano pastori e caseifici d’alta quota. Tra un trekking e l’altro, assaggia caciocavallo e caciotta nelle rifugiate malghe.

Scanno e la Valle Scannese

Lago di Scanno
Fonte: magazine.dooid.it

Amo profumato di boschi e ruscelli, Scanno è il regno del tartufo nero e dei funghi porcini. Nel borgo a forma di cuore, passeggia tra le viuzze e fermati alle bancarelle di prodotti locali: dal tartufo alle conserve di funghi, fino alle sagne ‘ncannulate con fagioli.

Pacentro e Pacentro Antica

Pacentro
Fonte: abruzzoturismo.it

Nella Valle Peligna ai piedi della Majella, Pacentro è celebre per la porchetta e la “porcata” artigianale. Scopri il borgo romantico con il Castello Cantelmo, poi fermati nelle osterie locali dove la porchetta si gusta accompagnata da lenticchie e vino rosso.

Campotosto e Lago di Campotosto

Lago di Campotosto
Fonte: comune.campotosto.aq.it

Circondato dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, questo specchio d’acqua è la cornice ideale per assaggiare le patate di montagna e i salumi stagionati. Passeggia lungo la diga, visita i rifugi e acquista le patate IGP direttamente dai contadini che le coltivano a oltre 1.400 m.

Caramanico Terme e Villa Santa Maria

Terme di Caramanico
Fonte: termemajella.it

All’imbocco della Valle dell’Orfento, Caramanico è tappa obbligata per chi cerca le erbe spontanee, i formaggi caprini e le zuppe di lenticchie. Poco distante, a Villa Santa Maria, ha sede la “Scuola Nazionale di Cucina”, dove imparare a preparare la pasta artigianale, le pallotte cacio e ova e le fettuccine con ragù di castrato.

Costa dei Trabocchi: mare, pesce e cucina tradizionale

Dopo i piatti di carne e della terra, ecco quelli di mare. La meraviglia della Costa dei Trabocchi si riflette non solo nel paesaggio suggestivo, ma anche nella gastronomia di pesce capace di regalare piatti semplicemente deliziosi. Alcuni degli esempi più noti e apprezzati sono il brodetto di pesce alla vastese, le lumache di mare, i maltagliati con fagioli e frutti di mare, l’orata all’acqua pazza, le cozze ripiene, le fritture di paranza, i carpacci di pesce e la spigola ai ferri.

San Vito Chietino

San Vito Chietino
Fonte: abruzzocitta.it

Patria dei trabocchi, San Vito Chietino regala scorci indimenticabili tra mare e storia. Sul Promontorio Dannunziano, dove visse Gabriele D’Annunzio, si apre una terrazza naturale sull’Adriatico. Dopo una passeggiata tra le case color pastello del centro storico, concediti una cena di pesce in un trabocco sospeso sull’acqua.

Rocca San Giovanni

Rocca San Giovanni
Fonte: fondoambiente.it

Inserito tra i borghi più belli d’Italia, Rocca San Giovanni conserva intatto il fascino medievale delle sue viuzze in pietra. Dai belvedere si scorgono i trabocchi di Punta Cavalluccio e Punta Tufano, dove si può vivere un’esperienza gastronomica unica gustando piatti marinari della tradizione abruzzese con il suono del mare in sottofondo.

Fossacesia

Fossacesia
Fonte: abruzzoturismo.it

Tra i panorami più scenografici della costa, Fossacesia svetta con l’Abbazia di San Giovanni in Venere, che domina il litorale dall’alto. Più in basso, lungo la marina, i trabocchi diventano ristoranti sul mare dove assaporare il brodetto alla vastese, accompagnato da un calice di bianco locale.

Ortona

Ortona
Fonte: abruzzoturismo.it

Città affacciata sull’Adriatico e ricca di storia, Ortona accoglie i visitatori con il suo Castello Aragonese a picco sul mare e un vivace porto turistico. Tra una passeggiata e l’altra, scopri le cantine della zona per degustare Montepulciano d’Abruzzo e Trebbiano, perfetti in abbinamento ai piatti della cucina di pesce.

Oltre ai percorsi enogastronomici tra cantine, borghi, sentieri e località, l’Abruzzo è patria anche di numerose sagre ed eventi locali, così come di appuntamenti per lo street food grazie ai quali scoprire, vivere e gustare l’autentica dimensione enogastronomica abruzzese.

 

Immagine in evidenza: thanks to abruzzoturismo.it

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