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Dove andare a fare trekking in Abruzzo

Trekking in Abruzzo

La bellezza di un posto la si scopre, conosce e apprezza anche e soprattutto camminando. Per questo vogliamo parlare di trekking in Abruzzo, potendo contare su una terra ricchissima dal punto di vista paesaggistico e capace di regalare percorsi meravigliosi alla ricerca di mete di enorme bellezza.

Viaggiare a piedi per l’Abruzzo

I percorsi di trekking per l’Abruzzo hanno diverse finalità: culturali, naturali, fisiche e sociali. Non si tratta, infatti, di semplici passeggiate, ma di vere e proprie escursioni, a volte anche particolarmente lunghe e articolate che richiedono una certa organizzazione. Intraprendere un percorso di questo tipo significa camminare per la storia, il presente e il futuro di questa regione. Potendo quindi intercettare siti di importanza storico-culturale e contemplare bellezze non raggiungibili con i tradizionali mezzi di trasporto. Camminare inoltre è un’attività profondamente benefica per il nostro organismo, troppo spesso costretto a non essere più tanto attivo per i numerosi confort che la modernità ci ha consegnato. Inoltre i percorsi di trekking sono un’esperienza meravigliosa da intraprendere anche in compagnia, per riscoprire quel senso di umanità e prossimità che il viaggiare insieme sa restituire.

Per una vacanza programmare una di queste escursioni è sicuramente un’occasione entusiasmante di conoscere l’Abruzzo e un modo meraviglioso per riposarsi.

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Sulle orme dei briganti d’Abruzzo

Questo percorso di trekking regala un mix incredibile di storia, cultura e bellezze paesaggistiche dell’Abruzzo (e dell’Italia) che pochi altri sanno condensare in questo modo. Parliamo dell’itinerario che ripercorre le tappe dei briganti, in un percorso particolarmente lungo (siamo intorno ai 100km) che attraversa, la Valle del Salto, il Parco della Majella, la Val de Varri e il Monte Velino. È possibile scegliere di svolgere questo cammino sia completamente che parzialmente a tappe, potendo immergersi in una delle pagine più recenti della nostra storia (i primi anni dopo l’Unità d’Italia).

Sui passi dei pastori

Un altro percorso di trekking da fare in Abruzzo è quello del Tratturo Magno, noto anche come quello de “le vie della transumanza”. Si tratta di camminare attraverso i sentieri e i percorsi che annualmente i pastori compivano (e compiono) con il proprio bestiame, passando dalla pianura alle zone montuose della regione e viceversa. È possibile scegliere tra diversi percorsi per una rete di sentieri di circa 250km che coinvolgono non solo l’Abruzzo, ma anche la Puglia e il Molise. Di questo andare per la terra abruzzese Gabriele D’Annunzio scrisse: “Settembre, andiamo. È tempo di migrare / Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori / lascian gli stazzi e vanno verso il mare: / scendono all’Adriatico selvaggio / che verde è come i pascoli dei monti”.

La cascata di Zompo lo Schioppo

L’Italia è piena di bellezze naturalistiche e le cascate sono uno di quegli spettacoli che sempre stupisce e riesce a lasciare a bocca aperta. Nel comune di Morino (siamo in provincia de L’Aquila) è possibile intraprendere un percorso che conduce fino alle cascate di Zompo lo Schioppo, che sono le più alte (80 metri) di tutto l’Appennino. Inoltre questa è una cascata particolare, dove la sorgente, di natura carsica, può essere definita “intermittente”. L’acqua, infatti, non c’è sempre, ma solamente in alcuni periodi dell’anno (generalmente in primavera con lo scioglimento delle nevi ad alta quota). Questa cascata sembra farsi desiderare, ma quando l’acqua c’è è un vero spettacolo da ammirare in religioso e commosso silenzio.

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