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Cazzillitti di Scanno: il sapore del grano

Cazzilitti di Scanno

Scanno non è solamente il celebre lago, ma una suggestiva località dell’Appennino abruzzese capace di regalare grandi emozioni, non solo paesaggistiche. È il caso di parlare, infatti, dei Cazzillitti di Scanno, un particolare primo piatto tipicamente locale. La particolarità di questi cazzilitti non è solamente nella forma della pasta, ma anche degli ingredienti utilizzati per prepararla. Oltre all’acqua pura e limpida delle sorgenti abruzzesi i Cazzillitti di Scanno sono preparati con il grano Solina, anche questo un’eccellenza abruzzese, che merita di essere conosciuto.

Il grano Solina

Parliamo di un grano autoctono, coltivato soprattutto nel versante aquilano della zona del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Dalle ricostruzioni storiche si ha la conferma che il grano Solina veniva coltivato in Abruzzo già a partire dal XVI secolo, divenendo uno dei principali ingredienti della cucina abruzzese. Tra le particolarità di questo grano che merita di essere sottolineata, c’è quella di non aver mai subito contaminazioni o innesti. La ragione è molto semplice: essendo coltivato anche ad alta quota, è già di per sé molto resistente sia al freddo che ai parassiti. Questa purezza rende il grano Solina particolarmente apprezzato, unico e in grado di restituire una farina molto morbida al tatto che consente una migliore lavorazione manuale. Questo grano viene utilizzato per diverse preparazioni, ma è particolarmente diffuso nelle ricette del pane casareccio e in quelle della pasta fatta in casa.

Proprio per questo legame profondo un antico detto abruzzese recita che “Quella di Solina aggiusta tutte le farine”.

La ricetta dei Cazzilitti di Scanno

Come tutte le ricette anche quella dei nostri Cazzillitti di Scanno prevede diversi condimenti, dei quali la maggior parte dipendono dalla stagione in cui ci si trova a visitare questa località. Nella nostra ricetta vediamo come preparare i Cazzillitti di Scanno con i broccoletti e i ciccioli di maiale. Tra le varianti più diffuse c’è anche quella con gli orapi, una particolare versione di spinaci selvatici. La ricetta dei Cazzillitti di Scanno con broccoletti e ciccioli di maiale è molto semplice e veloce da preparare, in quanto richiede un quarto d’ora circa di preparazione e cinque minuti di cotture. Vediamo come procedere.

Gli ingredienti

Per preparare i Cazzillitti di Scanno con broccoletti e ciccioli di maiale per quattro persone avremo bisogno di:

  • 500g di farina 00;
  • 300g di broccoletti;
  • 250g d’acqua;
  • 80g di ciccioli di maiale;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • Olio extra vergine d’oliva q.b.;
  • Sale q.b.;
  • Peperoncino q.b.

La preparazione

Cazzilitti di Scanno
Fonte: petitchef.it

La prima cosa da fare è preparare i Cazzillitti. Prendiamo una spianatoia e versiamoci sopra la farina a fontana. Aggiungere piano piano l’acqua iniziando a impastare utilizzando prima la forchetta e poi le mani. Una volta che l’impasto sarà compatto bisogna lasciarlo riposare per una decina di minuti. Trascorso il tempo di riposo riprendere l’impasto e tagliare dei piccoli cilindri da un centimetro di diametro. Con un coltello praticare dei tagli diagonali ogni tre centimetri. Facendo una leggera pressione con l’indice dare la forma a ogni singolo cazzillitto.

Terminata la preparazione della pasta possiamo preparare la salsa del condimento. Mettiamo a cuocere i broccoletti conservando l’acqua e utilizzandola per cuocere poi la pasta. In una padella mettiamo a rosolare lo spicchio d’aglio in un filo d’olio aggiungendo poi il peperoncino, il sale e poi anche i broccoletti.

A questo punto possiamo mettere a bollire l’acqua di cottura dei broccoletti, mettervi i cazzilitti appena preparati e lasciar cuocere per circa 5 minuti. Una volta cotti metterli nella padella dove abbiamo preparato il soffritto e mantecare il tutto, facendo attenzione a mescolare con delicatezza.

Possiamo quindi versare i cazzillitti con i broccoletti in ogni piatto e passare un’abbondante spolverata di ciccioli di maiale. Il piatto è pronto e non resta altro che gustarlo in tutto il suo sapore.

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