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La pizza scima: il piatto povero abruzzese per eccellenza

Un sostituto del pane che ai tempi dei nostri nonni non tutti avevano il privilegio di poter acquistare.

Pochissimi ingredienti, la classica forma rotonda e un profumo inebriante.

Per la cottura originariamente si preferiva il coppo che permetteva di cucinare i cibi nel camino, a contatto diretto con la pietra resa calda e bollente dai tizzoni ardenti.

Ancora oggi molti abruzzesi preferiscono questo tipo di cottura, ma per i meno avvezzi, il forno è un utile alleato.

Una volta pronta la pizza scima si spezza con le mani.

Un momento di convivialità genuino e autentico, da condividere con i propri cari e da arricchire con quanto di più invitante possa offrire la cucina abruzzese in termini di salumi, formaggi e contorni.

Un piatto povero di ingredienti ma ricco di storia, di ricordi e di tutto ciò che è l’Abruzzo, ieri come oggi.

La pizza scima

Ingredienti

  • 500 gr di farina 0;
  • un pizzico di sale;
  • 1 bicchiere di olio evo;
  • 1 bicchiere di vino bianco.

Procedimento

#1 Per preparare la pizza scima come prima cosa setacciate in una spianatoia.

#2 Fate un buco al centro e versatevi il sale, l’olio evo e il vino bianco.

#3 Iniziate a impastare e, se l’impasto dovesse risultare troppo duro, aggiungete un goccio di vino bianco oppure dell’acqua fredda.

#4 Date all’impasto la forma di un panetto e lasciatelo riposare per una mezz’oretta, coperto da un canovaccio o da una ciotola.

#5 Trascorso questo tempo riprendete il panetto e con un mattarello assottigliatelo dell’altezza che desiderate.

#6 A noi piace guastare la pizza scima con un interno più compatto, quindi la sfiniamo con altezza di 2 cm all’incirca, in modo da poterla poi farcire nel mezzo.

#7 Posizionatela su di una teglia coperta da carta forno e incidetela con delle linee parallele e trasversali, come da tradizione.

#8 Infornate la pizza scima a 170 gradi per 40/45 minuti circa, fino a quando non sarà dorata.

#9 Servite la pizza scima tiepida o fredda, spezzata con le mani, farcita con salumi oppure da accompagnare con peperoni arrosto o a una misticanza di campagna.

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