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Paesaggi sonori 2022, il festival che unisce musica e natura

“C’è una gioia nei boschi inesplorati, c’è un’estasi sulla spiaggia solitaria, c’è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo, e c’è musica nel suo boato. Io non amo l’uomo di meno, ma la natura di più”.

Torna domenica “Paesaggi sonori” uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate abruzzese, inserito dallo scorso anno nella della rete dei Festival italiani di musica in montagna.

Il progetto

Paesaggi Sonori è una rassegna di concerti in location d’eccezione che prevedono un’escursione in trekking fino a raggiungere i teatri naturali dove la musica viene proposta in piena sintonia con l’ambiente circostante. L’ambiente naturale e i luoghi d’arte rappresentano un’estensione degli spazi convenzionali della musica dove fermarsi ad ascoltare, a vivere in modo lento, a riscoprire con semplicità la complessità di ciò che ci circonda e dove l’artista è tra il pubblico senza pedane ne’ palchi.

Prima della performance musicale, il pubblico viene coinvolto in un percorso dove, attraverso il linguaggio artistico come quello teatrale o del corpo e della danza, lo si sensibilizza alla conoscenza del patrimonio locale.

La scelta artistica è orientata verso musicisti, compositori e artisti che manifestano grandi sensibilità a temi quali natura, cultura, ambiente e paesaggio e che con la loro arte riescono ad amplificare la percezione e le emozioni del pubblico tanto da lasciare una memoria unica del luogo. Durante gli spettacoli il pubblico diventa parte integrante della performance e del paesaggio.

Paesaggi sonori 2022

Si parte domenica 3 luglio, alle 18.30 con il concerto della musicista e “sound artist” giapponese Tomoko Sauvage nell’Abbazia di San Liberatore a Majella a Serramonacesca (Chieti). L’artista lavora su un “sintetizzatore naturale” autoprogettato costruito con ciotole e recipienti di porcellana riempiti d’acqua e amplificati con idrofoni.

Domenica 17 luglio, ai piedi di Rocca Calascio (L’Aquila) suonerà il compositore e chitarrista canadese Eric Chenaux.

Domenica 24 luglio, è in programma concerto degli statunitensi Son Lux tra le mura dell’antica città vestina di Peltuinum a Prata D’Ansidonia-San Pio delle Camere, sempre nell’Aquilano. Un appuntamento particolarmente atteso per i giochi di luce del tramonto. Lo scorso anno fu Niccolò Fabi a esibirsi da queste parti.

Di nuovo alla Rocca di Calascio, il 30 luglio, il concerto della giovanissima artista sudafricana Alice Phoebe Lou, con il suo art-rock raffinato e sofisticato dai riverberi blues, jazz e neo-folk in cui usa la voce come un vero e proprio strumento, ricamando arpeggi e cambi armonici con intensa grazia emotiva e raffinatezza. Il giorno seguente, è in programma un’escursione ai piedi del monte Bolza per il concerto dell’americana Half Waif.

Sabato 6 agosto sarà la volta del compositore e pianista inglese Douglas Dare che si esibirà a Forca Castiglione di Tornimparte (L’Aquila).

Mercoledì 10 agosto, Marta Del Grandi allestirà un set sull’Altipiano del Voltigno, a Villa Celiera (Pescara).

Sabato 20 agosto, è previsto in programma il concerto della compositrice sperimentale svedese Maria W Horn nell’arena dell’anfiteatro romano di Alba Fucens a Massa D’Albe (L’Aquila).

Ultimo appuntamento stagionale, il 3 settembre con il concerto della songwriter americana Kayla Cohen, in arte Itasca, nel Giardino botanico mediterraneo di San Salvo (Chieti).

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