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Manoppello, tra fede, scienza e turismo

Manoppello

Ogni località italiana può vantare un sito di interesse religioso (chiesa, cappella, cattedrale, santuario, eccetera), in quanto l’identità cristiana del nostro Paese è molto forte. In moltissime di questi siti religiosi sono custodite immagini sacre, reliquie ed elementi di grande devozione. L’Abruzzo, ovviamente, non è da meno e in quel di Manoppello (in provincia di Pescara) c’è un’immagine sacra molto particolare e diversa dalle altre. Scopriamo di cosa si tratta.

Il Volto Santo di Manoppello

Questa piccola località abruzzese deve molta della sua notorietà proprio al ritrovamento nel lontano 1506 di una reliquia, il cosiddetto Volto Santo di Manoppello. Come tutte le storie più importanti anche questa nasconde molto mistero che, se non aiuta a risolvere alcuni dubbi, permette di alimentare il fascino e l’interesse per questo particolare telo. Il velo di Manoppello giunse qui tramite un pellegrino (di cui non si conservano tracce) e fu subito sistemato in maniera rispettosa per quella che si pensa essere l’immagine di Gesù.

A questo proposito è doveroso segnalare come siano in molti a credere che questo telo (un velo tenue di 17x24cm con una struttura molto semplice) sia quello posto sopra il volto di Gesù al momento della sepoltura. Nei vangeli si fa riferimento all’utilizzo di sudari e teli impiegati proprio per la cura del corpo subito dopo la crocifissione e morte di Gesù. Secondo diversi studi il velo con l’immagine del Volto Santo di Manoppello è il celebre Velo della Veronica. A conferma di questa tradizione ci sono anche numerosi studi scientifici che mostrano la perfetta sovrapposizione tra il Velo di Manoppello e la più celebre Sindone di Torino. Inoltre ci sono diversi studiosi che sollevano dubbi e critiche sul fatto che l’immagine impressa sul Velo di Manoppello sia realmente un dipinto. Questa ricerca ha permesso di confermare la tradizione per cui questa sia un’immagine acheropita, ovvero non dipinta da mani umane.

In tutti i casi questa reliquia è oggetto di attenzione da parte degli studiosi, ma soprattutto di devozione da parte dei fedeli che regolarmente visitano l’omonimo santuario dov’è conservato e visibile questa particolare tela. Il santuario, la Basilica del Volto Santo, fu completata nel 1620 e nell’ultimo secolo, anche per favorire il grande numero di pellegrini, fu ampliato e ammodernato.

Cosa vedere a Manoppello

Se la meta principale delle visite a Manoppello è quella del Santuario del Volto Santo, questa località è anche molto altro dal punto di vista turistico. Manoppello è un borgo molto elegante, piacevole da scoprire in rilassanti passeggiate tra le vie e i vicoli del centro storico. Qui è possibile trovare palazzi molto significativi dal punto di vista architettonico e costruzioni imponenti, come l’Arco San Leonardo, il Muraglione di cinta e i due ingressi della città (Porta Fara e Porta di Ferro) che testimoniano l’evoluzione storica di questa località. Nel Piccolo Museo Archeologico, invece, è possibile ammirare i reperti che nel corso degli anni sono stati recuperati nel territorio cittadino e molto importanti dal punto di vista storico.

Come arrivare

Manoppello è facilmente raggiungibile sia con i mezzi di trasporto pubblici che privati. È infatti possibile utilizzare la linea dei treni Roma-Pescara e scendere alla fermata di Manoppello. In auto, invece, è sufficiente prendere l’autostrada A25 Pescara-Roma, prendere per Scafa/Alanno e proseguire sulla SS 5 Tiburtina fino alla SS 539 che conduce fino a Manoppello.

 

Immagine in evidenza: thanks to www.voltosanto.it

Scritto da Daniele Di Geronimo

Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. Laureato in Lettere, amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che la lettura e la scrittura possono significare nel mondo del web. Sono attivo sui maggiori social network.

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