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Le 6 piazze più caratteristiche d’Abruzzo

Luoghi suggestivi da scoprire anche a Natale

Piazza dell’Obelisco - Tagliacozzo

In questo articolo parliamo di piazze, di quegli spazi liberi, circondati da edifici di significativa qualità architettonica e di particolare prestigio civile o religioso che attribuiscono alla piazza funzioni diversificate in rapporto al tessuto sociale ed economico dell’abitato. Nell’antica Grecia la piazza, che si chiamava Agorà, era oltre il centro del potere religioso e commerciale della città soprattutto il luogo simbolo della democrazia del paese, tanto è vero che vi si riuniva l’assemblea della polis per parlare di politica.

Anche per i romani la piazza centrale rappresentava, esattamente come nell’Agorà, il fulcro della vita della comunità, ma anche il suo simbolo e quindi doveva essere maestosa e pulita, assumere dimensioni elevate, costruita il più delle volte con un porticato e immancabilmente connessa al tempio, assumendo così anche il ruolo di vero centro geometrico della città storica: il suo nome era Foro. Ricercare le piazze più caratteristiche d’Abruzzo non è impresa semplice, ed è per questo che almeno per le prime tre piazze citate, ci rifaremo ad un oggettivo criterio di selezione: quello relativo alla loro estensione e dunque grandezza.

Piazza del Duomo – L’Aquila

Piazza del Duomo, nota anche come Piazza del Mercato, è la maggiore e la più importante delle piazze dell’Aquila. Cuore del potere religioso, in opposizione alla piazza del Palazzo, sede invece del potere politico, è il centro sociale e culturale della città, nonché punto d’incontro degli aquilani e sede dei principali eventi cittadini. Ospita inoltre, dal 1303, il mercato cittadino. Le sue notevoli dimensioni — 140 metri sul lato lungo e 70 metri su quello corto, per un totale di circa un ettaro d’ampiezza — la rendono una delle piazze urbane più grandi d’Italia. Nei primi anni del Novecento, nell’ambito di un impegnativo progetto di riassetto urbanistico della città cominciato nel 1927, la piazza è stata adornata a capo e a piedi con due fontane monumentali realizzate dallo scultore Nicola D’Antino, poi autore anche della Fontana Luminosa.

Piazza del Duomo – L’Aquila

Piazza Salotto – Pescara

Piazza della Rinascita, detta comunemente Piazza Salotto, è una delle più importanti piazze di Pescara. Fu creata in seguito ai bombardamenti di Pescara del 1943, che colpirono pesantemente la zona centrale della città. Questo spazio, un tempo parte del corso Umberto I, venne lasciato libero con l’intenzione di farne il nuovo punto di aggregazione cittadino, che fino ad allora era sempre stato nella vicina piazza Sacro Cuore. La piazza restò pressoché immutata per più di 50 anni, fino ai lavori di ripavimentazione del 2006 in pietra lavica mista a pietra bianca, che ne ridisegnarono l’assetto eliminando anche il tratto stradale di corso Umberto I.

Piazza Salotto – Pescara

Piazza Garibaldi – Sulmona

Piazza Garibaldi, chiamata “piazza del Mercato” prima del 1880, è la piazza principale di Sulmona (AQ), la principale delle città, ed è la terza più grande d’Abruzzo, dopo la Piazza Salotto di Pescara e la Piazza Duomo all’Aquila. La piazza è una delle più suggestive d’Abruzzo, perché vi si affacciano vari monumenti storici della città, inoltre dal lato ovest offre una panoramica del gruppo del Monte Morrone. Ma l’aspetto senza dubbio più caratteristico è la presenza dell’acquedotto svevo. La costruzione dell’acquedotto di Sulmona risale al 1256 durante il regno di Manfredi di Svevia (figlio di Federico II di Svevia). L’acquedotto è composto da 21 arcate a sesto acuto in pietra concia detti “li Colossi”. L’acquedotto, nonostante oggi abbia perso la sua funzionalità, non smette di stupirci sia da un punto di vista tecnico, come esempio perfetto di costruzione, sia per il suo indiscutibile valore artistico.

Piazza Garibaldi – Sulmona

Seguono tre particolari e suggestive piazze che rappresentano, però, il centro propulsore di tre caratteristici borghi arroccati sulle montagne d’Abruzzo. Particolarmente apprezzati da turisti e fiabesche soprattutto nel periodo natalizio, le piazzette di questi paesi regalano una tipica e magica atmosfera natalizia.

Piazza Medicea – Santo Stefano di Sessanio

La Piazza Medicea nel borgo di Santo Stefano di Sessanio è una tra le piazzette più belle e caratteristiche d’Abruzzo. L’accesso alla piazza è favorito attraverso la porta urbica. Non si sa se la porta esistesse già prima dell’arrivo dei Medici, fatto sta che era e rimane il principale punto di accesso al borgo, e oggi si presenta nel restauro del XVI secolo sormontata dallo stemma gentilizio dei Medici. A pochi passi dalla piazzetta, la Torre Medicea: crollata durante il terremoto del 2009, la sua ricostruzione è stata ultimata a ottobre del 2021.

Porta urbica – accesso alla piazza Medicea

Piazza del Popolo – Pacentro

Il borgo di Pacentro si raccoglie attorno alla Piazza del Popolo con la monumentale fontana seicentesca, un tempo adibita ad urna sepolcrale e la quattrocentesca chiesa di Santa Maria Maggiore o della Misericordia, con la meridiana sul portale e lo slanciato campanile. La leggenda attribuisce a Pacinus, la fondazione della cittadina: l’eroe troiano, dopo averlo lasciato Enea sulle rive del Tevere si sarebbe spinto nel Sannio e giunto ai piedi del Monte Morrone vi avrebbe fondato Pacentro.

Piazza del Popolo – Pacentro

Piazza dell’Obelisco – Tagliacozzo

Entrando nel borgo di Tagliacozzo per dirigersi nella zona più antica del paese, si giunge a una piccola piazza di forma romboidale, Piazza Argoli, che fa da anticamera ad una seconda piazza più ampia e articolata che prende il nome di Piazza dell’Obelisco. La piazza attuale è frutto di rifacimenti di più piazzette accostate al centro della quale si trova la fontana ottagonale. La particolarità della fontana sta nella fusione di elementi tardo barocchi e elementi naturali, come la roccia artificiale sulla quale poggi l’obelisco. La fontana dell’Obelisco è stata costruita in onore a S. Antonio da Padova, patrono di Tagliacozzo.

Immagine in copertina: Piazza dell’Obelisco di Tagliacozzo

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