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Calcionetti abruzzesi: il dolce della tradizione natalizia

Non solo parrozzo, il dolce di Natale in Abruzzo che rappresenta in pieno la nostra regione è senza dubbio il “calcionetto”, in dialetto “caciunitt”.

Il nome cambia a seconda delle zone in cui vengono preparati, ma il tratto comune è la forma a raviolo, il ripieno, di marmellata d’uva, crema di ceci o di mandorle e miele, e il periodo, le feste natalizie. Sono uno dei dolci che non manca mai sulle tavole degli degli abruzzesi, immancabili a fine pasto su qualsiasi tavolata che si rispetti.

Si possono ordinare e acquistare nella maggior parte dei forni, ma tradizione vuole che si friggano in casa, proprio come facevano le nostre nonne.

Vediamo insieme la ricetta e come vengono preparati.

Ingredienti

Per la sfoglia:

  • 1 bicchiere di zucchero
  • ½ bicchiere di olio evo
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 650 gr di farina “00”

Per il ripieno alle mandorle e miele:

  • 300 gr di mandorle tritate
  • 2/3 cucchiai di miele millefiori

Mettere a lessare le mandorle, spellarle e poi tostarle al forno. Una volta pronte tritare finemente, aggiungere il miele (sciolto a bagnomaria), amalgamare tutto e far riposare il composto per almeno 24 ore.

Per il ripieno a base di ceci:

  • 500 gr di ceci
  • 150 gr cacao amaro
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1-2 cucchiaini di mosto cotto
  • buccia grattugiata d’arancia
  • cannella in polvere

Mettere in ammollo i ceci per 24 ore, poi fateli cuocere fino a che non saranno teneri, quindi passarli e disporre il composto ottenuto in una ciotola. Aggiungere cacao amaro, miele, mosto cotto e tutti gli aromi. Mescolare il tutto e lasciare riposare per altre 24 ore.

Per il ripieno a base di castagne:

  • 300 gr di castagne spellate
  • miele
  • 1 cucchiaio di cioccolato in polvere
  • cannella
  • 150 gr di mandorle sgusciate
  • 40 gr di cedro candito
  • raschiatura di buccia d’arancia
  • caffè macinato
  • un bicchierino di rum
  • zucchero a velo

Bollire le castagne, metterle nel mixer e ridurle in poltiglia. Mettere le mandorle in una teglia e lasciare tostare per qualche minuto in forno preriscaldato a 200°.

Appena fuori dal forno triturarle per bene. A questo punto in una terrina versare le castagne, il cioccolato, le mandorle tritate, il miele, la cannella, il cedro candido a cubetti, la scorza d`arancia grattugiata, il bicchierino di rhum ed il caffè macinato. Amalgamare il tutto facendo in modo di ottenere un impasto uniforme. Lasciare riposare il composto così ottenuto in un luogo fresco per circa due ore.

Procedimento

Disporre la farina a fontana sul piano di lavoro, e versare l`olio extravergine d`oliva , il vino e aggiungere pochissimo sale. Impastare finché la pasta non diviene elastica, ed a questo punto stenderla con un mattarello. Fate attenzione che la sfoglia così ottenuta sia molto sottile.

A questo punto dalla sfoglia tagliare, con l`ausilio di un bicchiere, dei dischi (circa 8 cm di diametro ognuno), sui quali poi andrete a depositare un po` di ripieno per ciascuno. Ripiegare su se stessa la sfoglia, premendo per bene i bordi, in modo che i calcionetti non si aprano durante la fase di frittura. A questo punto friggere i fagottini così ottenuti, scolarli dall`olio in eccesso, tamponando con carta paglia. Lasciare freddare, spolverare con zucchero a velo e servire.

 

Immagine in evidenza. thanks to lacucinaitaliana.it

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