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Alla scoperta della “Cappella Sistina” d’Abruzzo

Un luogo di pregio artistico e religioso inserito in un contesto bucolico unico

Il paese di Caporciano (AQ), precisamente nella frazione di Bominaco, custodisce un luogo sacro dall’incredibile pregio artistico: l’Oratorio di San Pellegrino. L’oratorio si presenta come una piccola costruzione composta da un’aula unica e rettangolare che racconta, attraverso gli affreschi disposti sulla totalità degli interni, la storia della salvezza. Eccezionale ed unico nel suo genere è senza dubbio l’affresco raffigurante il Calendario: è dipinto sui due lati opposti dell’oratorio, sei mesi da un lato e sei mesi dall’altro ed evidenzia oltre al susseguirsi dei giorni, le fasi lunari e momenti della quotidianità monastica dell’epoca.

Oratorio di San Pellegrino – dettaglio dell’affresco raffigurante il calendario

La Storia dell’Oratorio San Pellegrino a Bominaco

L’oratorio, parte di un complesso monastico che comprende anche la vicina chiesa di Santa Maria Assunta, fu probabilmente fondato da Carlo Magno nell’VIII secolo e riedificato nel 1263 dall’abate Teodino, come testimonia un’iscrizione sulla parete di fondo dell’oratorio. Carlo Magno dotò la chiesa di possedimenti terrieri e la donò in seguito all’abbazia di Farfa, dalla quale alcuni monaci vennero per fondare una comunità monastica. L’abbazia di Santa Maria Assunta e l’oratorio di San Pellegrino, sono la testimonianza intatta di quello che era un imponente e prestigioso complesso monastico benedettino. Un’altra versione sull’origine delle due chiese parla di un tempio pagano dedicato a Venere sulle cui rovine i monaci iniziarono la costruzione della loro abbazia verso la fine del X secolo.

Oratorio di San Pellegrino dall’esterno

La ricchezza degli interni

L’Oratorio di San Pellegrino presenta due facce, quella esterna e quella interna, diverse e contrapposte tra loro. All’esterno la chiesa si presenta semplice ed essenziale, unici elementi degni di attenzione sono il pronao d’ingresso di origini seicentesche e il rosone sulla controfacciata. Di grande rilievo artistico e storico sono gli interni. Partiamo dai due plutei in pietra che dividevano lo spazio riservato ai fedeli da quello riservato ai catecumeni: su quello di sinistra è rappresentato un drago, mentre su quello di destra un grifone.

Le pareti del modesto edificio sono completamente coperte da uno straordinario ciclo di affreschi: un ciclo sull’infanzia di Cristo, uno sulla Passione, scene del Giudizio Universale, storie di San Pellegrino e di altri santi ed una serie sui mesi del Calendario citato precedentemente. L’interno è il risultato dell’opera di restauro dell’abate Teodino che ebbe il merito di favorire la diffusione in Abruzzo dello stile gotico: egli arricchì la piccola chiesa di affreschi che lasciano stupito il visitatore e che sono espressione della creatività spirituale ed artistica dei monaci artisti diretti dallo stesso abate. Il ciclo degli affreschi rappresenta una delle testimonianze più importanti e rilevanti della pittura medievale nella nostra regione.

Oratorio di San Pellegrino – affreschi

Visite e informazioni

A Bominaco l’Oratorio di San Pellegrino da tantissimi anni può essere visitato grazie all’opera volontaria di alcuni parrocchiani del paese. È sufficiente chiamare il numero riportato sul cancello di ingresso della chiesetta una volta giunti lì. Non occorre prenotare un appuntamento. È possibile visitare le chiese monumentali di Bominaco tutti i giorni: dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00 durante l’ora legale, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 16:00 durante l’ora solare. Tutte le altre informazioni potrete trovarle sul sito ufficiale della Parrocchia di Santa Maria Assunta in Bominaco di Caporciano o tra i luoghi del cuore sul sito del FAI.

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