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Abbateggio, il luogo dove si è riscoperto il farro

Abbateggio e il farro

Parliamo spesso e tanto delle tradizioni enogastronomiche abruzzesi ed è sempre un piacere poter condividere storie di genialità, genuinità e coraggio. Come quella del comune di Abbateggio, in provincia di Pescara, dove i suoi abitanti si sono spesi per la riscoperta di un alimento prezioso: il farro. Per questo motivo Abbateggio è considerato il paese del farro e anche per questa ragione merita di essere conosciuto, scoperto, visitato e amato.

Il paese

Considerato come uno dei Borghi più belli d’Italia, Abbateggio è un piccolo centro costituito da case che sono appoggiate ad uno sperone di roccia che si affaccia sulla valle circostante. Il carattere selvaggio e rupestre di questo borgo gli ha donato il titolo di Paese presepe. Siamo nella parte settentrionale della Majella, in una località il cui nome era noto già a partire dal XII secolo, ma che ha origini ancora più antiche, all’incirca intorno all’871 d.C. Sono diverse le vicende storiche che vedono coinvolto questo paese, tra cui quelle del brigantaggio durante il periodo dell’Unità d’Italia.

La riscoperta del farro

Il principale motivo di notorietà di Abbateggio è quella di ospitare dal 1992 la festa del farro. Più che una sagra questa è l’occasione per celebrare la riscoperta di questo cereale che nel corso degli ultimi decenni ha visto perdere d’importanza in favore di altre varietà di grano. Eppure sono enormi le proprietà del farro, motivo che ha spinto gli abitanti del paese (e la Pro Loco) a spendersi per restituire a questo cereale l’importanza che merita. Il farro, infatti, è un prodotto ricco di calcio, magnesio, fosforo, potassio e vitamine dei gruppi A, B e C. Spettacolare e versatile per la preparazione di tantissime ricette, il farro (la cui coltivazione è antichissima) è eccezionale per i suoi benefici per il miglioramento del funzionamento dell’apparato cardiovascolare, contro il diabete, per ridurre i livelli di colesterolo, per rendere più efficiente il lavoro dell’intestino, per tenere in forma il sistema nervoso e quello osseo, così come per mantenere uno stato di benessere generale.

La particolarità delle terre di questa zona permette un’abbondante e florida produzione di farro, così come quella dell’olio, seguendo una preparazione tradizionale e rispettosa della natura della tradizione tipica abruzzese.

Non solo farro

Il borgo e il paese di Abbateggio meritano attenzione non solamente per il contributo dato alla riscoperta del farro, ma anche per la bellezza di questo sito. Oltre alle numerose chiese presenti (tra tutte la chiesa di San Lorenzo Martire, quella dedicata alla Madonna dell’Elcina e quella altomedievale e medievale di Sant’Agata), la zona di Abbateggio ospita il sito archeologico della Valle Giumentina con un’importante ecomuseo grazie al quale riscoprire le architetture antiche e come nel tempo si è evoluto il rapporto tra uomo e natura.

Come arrivare

Per visitare Abbateggio ci sono diversi mezzi di comunicazione, sia pubblici che privati. Il borgo è raggiungibile in auto percorrendo, da Roma e da Pescara, l’A25 in direzione Scafa-Alanno. È possibile anche arrivare in treno utilizzando la fermata Scafa-San Valentino-Caramanico Terme (sulla linea Roma-Pescara) o, ancora, usufruire del servizio di autobus delle Autolinee Regionali Pubbliche Abruzzesi. Per tutte le altre informazioni è disponibile il sito ufficiale del Comune di Abbateggio.

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