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Dove ammirare il foliage in autunno in Abruzzo

Autumn foliage in forest with road.

Faggi, larici, frassini, querce, castagni, ma non solo. Con l’arrivo dell’autunno, la natura mette in scena il suo spettacolo migliore, i paesaggi si caricano di colori meravigliosi grazie al cambiamento del colore delle foglie. Questo spettacolo naturale è conosciuto come foliage e abbiamo selezionato i posti più belli in Abruzzo dove poterlo ammirare e fotografare.

7 luoghi da visitare per il foliage in Abruzzo

#1 Forca d’Acero

Il valico possiede un’area attrezzata (e un rifugio) ed è caratterizzato dal pianoro di Campo Lungo, circondato da boschi e da una faggeta secolare nei pressi del gruppo montuoso del Monte Tranquillo (1841 m s.l.m.). D’estate è punto di partenza di numerose escursioni, mentre d’inverno è luogo di sci di fondo (si trova nei pressi del valico la pista internazionale di Macchiarvana).

#2 Bosco di Sant’Antonio

Il Bosco di Sant’Antonio, a Pescocostanzo, è un luogo considerato anticamente  come sacro e dedicato a Giove. Questo bosco, una delle più belle faggete d’Abruzzo, si estende per 17 ettari tra le dorsali del Monte Pizzalto e del Monte Rotella e regale un incredibile scenario di faggi secolari che spesso assumono forme bizzarre.

#3 Faggeta Vetusta della Val Cervara

Uno dei luoghi più suggestivi e selvaggi d’Italia, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Con i suoi giganteschi faggi di oltre 5 secoli, è la faggeta più antica d’Europa. Ma anche una delle foreste vetuste più importanti dell’emisfero settentrionale. Per questo è stata dichiarata patrimonio dell’UNESCO. Siamo nel territorio del comune di Villavallelonga, caratteristico borgo di pietra, in provincia de L’Aquila e a soli 130 km da Roma.

#4 Valle del Foro a Pretoro

L’alta Valle del Foro che sovrasta l’abitato di Pretoro ci affascina per la presenza di una importante fustaia di faggi, con alberi secolari e monumentali. Giunti alle Palogne e le Piane potrete scendere verso il Fiume Foro, dopo aver attraversato nella parte alta, l’Asinara ed i resti dell’antico acquedotto di Chieti. Nella parte bassa del percorso, potrete fare visita agli antichi opifici per la produzione di sfarinati di cereali e legumi (mulini rupestri).

#5 La Grotta di Sant’Angelo di Palombaro

A Palombaro, in provincia di Chieti, è possibile godersi una passeggiata o una vera e propria escursione lungo il sentiero che porta all’eremo della Grotta di Sant’Angelo. Il tutto si trova all’interno di una faggeta, all’interno del Parco nazionale della Majella. Il tratto è facilmente percorribile ed è adatto anche ai bambini.

#6 Piano Cerreto e Colle Brignole

Come avrete capito in autunno nel Parco sono le faggete a dare spettacolo, come quelle che circondano la Val Cerreto, nei pressi di Campo di Giove, in provincia de L’Aquila. Da qui si può salire fino a Colle Brignole, dove la foresta si fa più fitta e selvaggia e gli alberi passano dal giallo, all’ arancio al rosso ruggine.

#7 Pianagrande

Uno degli affacci più belli del Parco Nazionale della Maiella, a Caramanico Terme, in provincia di Pescara. Per salire fin quassù si possono percorrere sentieri panoramici che permettono di ammirare il Morrone, il Gran Sasso e le vallate circostanti osservando tutte le variazioni di colore che cambiano in base alla quota della vegetazione. Giunti sulla piana erbosa di Pianagrande, lo spettacolo che si apre sul vallone dell’Orfento, con i suoi versanti ricoperti di faggete. Si può concludere la visita scendendo fino all’Eremo di San Giovanni all’Orfento, uno dei più suggestivi e affascinanti eremi d´Abruzzo.

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