Una cucina di tradizione pastorale ma che riesce a diventare raffinata e a essere premiata ogni anno dalla Guida Michelin. Sono cinque i ristoranti stellati in Abruzzo, uno in particolare ne ha guadagnate 3, affermandosi a livello mondiale.
Ristoranti stellati in Abruzzo
Reale
Partiamo dal tristellato Reale di Niko Romito a Castel di Sangro, in provincia de L’Aquila. Il ristorante si trova in un ex monastero cinquecentesco che un restauro accurato, ma non invasivo e soprattutto rispettoso della sua storia e dei segni del tempo, l’ha trasformato in un luogo di eccellenza gastronomica, con una splendida terrazza panoramica e suggestive camere. Si può supporre che il posto abbia influenzato la cucina, o più probabilmente che le due anime si siano vicendevolmente nutrite. Al Reale si partecipa ad un viaggio verso l’essenza degli ingredienti, in piatti apparentemente semplici, ma che nascondono notevoli complessità nelle preparazioni, spesso passaggi attraverso molteplici cotture, come l’affumicatura, nutriti da essenze ed estrazioni, per giungere infine alla purezza dei prodotti, presentati con incantevole ed esemplare unicità. Anche l’aspetto salutistico è evidente: negli anni il baricentro della cucina si è spostato sempre più verso il pesce e soprattutto la verdura, a discapito della carne e dei grassi. Una parola a parte infine per il pane, dalla caratteristica umidità interna, sul quale il lavoro di Romito in questi anni è stato encomiabile. Come dice il cuoco, è una portata à sé.
Al Metrò
Siamo a San Salvo Marina, in provincia di Chieti. Nei locali che un tempo accoglievano la pasticceria di famiglia, i fratelli Fossaceca hanno creato l’attuale ristorante caratterizzato da uno stile elegante-minimalista che si apre sulla fresca “piazzetta” dehors in estate. La cucina di Nicola naviga nel mar Adriatico alla ricerca del miglior pescato, cui si aggiungono altri prodotti stagionali del territorio minuziosamente selezionati. La tradizione abruzzese di mare e, più in generale, i sapori mediterranei si animano di spirito moderno e tecnica contemporanea, mentre il risultato sorprende perchè questa approfondita ricerca sfocia poi in semplicità ed immediatezza di gusto nel piatto. Ad accogliervi, in sala, Antonio, supportato da un ottimo team e con la forza di una ben strutturata carta dei vini.
La Bandiera
Qui la cucina è una tradizione di famiglia. Una grande passione per la cucina spronò la signora Anna, ormai alcuni lustri or sono, a riconvertire in trattoria una rivendita di sali e tabacchi. Da qui è stato un crescendo rossiniano di successo, supportato da un’incessante ricerca che ha portato il locale ad essere un’indiscussa bandiera della migliore cucina abruzzese di terra; gli aromi delle erbe aromatiche coltivate nell’orto danno ulteriore lustro alle specialità della casa. Con Alessio e Mattia Spadone siamo ormai alla terza generazione, dopo la nonna fondatrice del ristorante a fine anni ‘70, e Bruna e Marcello che lo resero elegante e famoso. Situato a Civitella Casanova, in provincia di Pescara, decentrato e immerso nel verde.
Villa Maiella
Un altro ristorante stellato si trova a Guardiagrele. Probabilmente, nemmeno per un attimo, Ginetta e Arcangelo pensarono in quel lontano 1966 che la loro modesta fiaschetteria “Villa Maiella” potesse un giorno diventare così famosa. La famiglia Tinari da qualche anno ricomposta, mamma Angela insieme al figlio Arcangelo in cucina, mentre Peppino segue la sala con Pascal (sommelier pluripremiato), vi accoglie a braccia aperte nella propria dimora, al limitare del Parco della Maiella.
È qui che apprezzerete i più autentici sapori abruzzesi con insospettabili incursioni di creatività, in tre percorsi degustazione da scegliere al momento della prenotazione. Una certezza anche per gli amanti del buon bere: in cantina riposano oltre 1000 etichette diverse, nonché ampia scelta anche al bicchiere.
D.One Ristorante Diffuso
La location è sicuramente sui generis, in quanto come anticipa il nome si tratta di un ristorante diffuso; accanto all’edificio principale che comprende cucina, bar, lounge e sala, vi sono infatti altri ambienti (cantina per degustazioni, spazio eventi, saletta solo per due con romantico camino…). Per quanto riguarda la linea gastronomica, lo chef salentino Davide Pezzuto oscilla tra semplicità e sperimentazione creativa: l’attenzione è posta a preservare le proprietà organolettiche degli ingredienti, dando una particolare importanza alla selezione delle materie prime, spesso di provenienza locale, come le erbe spontanee, i formaggi dei casari di Montepagano, il pescato della costa o le carni di allevatori della zona.
Non solo ristoranti stellati, l’Abruzzo può vantare di aver dato le origini allo chef vincitore, nel 2019, della prestigiosa classifica dei 50 Best Restaurants. Parliamo di Mauro Colagreco, chef argentino, ma con il cuore abruzzese. È originario di Guardiagrele, in provincia di Chieti, di cui lo chef possiede la cittadinanza onoraria.
Nel 2019 Colagreco viene insignito della terza stella Michelin e nello stesso anno il Mirazur di Mauro Colagreco viene proclamato il miglior ristorante del mondo.

Giornalista e copywriter. Studentessa universitaria di Lettere moderne. Attualmente frequento un Executive Master in Digital Marketing & Social Media Communication. Ho collaborato con il quotidiano “Il Centro” e varie testate locali online occupandomi di cronaca e interviste. Lavoro come addetto stampa presso Enti e aziende. Testarda e ironica. Mi piace tutto ciò che è arte.